NYA

Per tutta la prima settimana ho annoiato il mio compagno con qualsiasi richiesta, volevo vedere tantissime cose, ma tutte insieme non si potevano fare, purtroppo, una costante certa era il Neko Café. Ecco,se fossi tornata in Italia senza aver visto un café pieno di gatti me ne sarei seriamente pentita.
Seguendo il carattere della giornata abbiamo pensato fosse il giorno giusto per passare dal Maid Café di re:zero al più selvaggio café pieno di peli e fusa.
Guidati dall’internet ci siamo trovati davanti a questo palazzo di massimo tre piani in una via piuttosto isolata e anche buia. Onestamente non mi aspettavo granché, la struttura condivideva vari Shop, all’ultimo piano vi era un Usagi café (Bunny café), ma come già detto non si può fare tutto contemporaneamente.
L’aria era vagamente trasandata e non troppo pulita, sarà perché era sera, ma in più non vi era tanta gente, il che lo rendeva vagamente losco il luogo in generale. Salendo le scale siamo passati in mezzo a strane musichine, sembrava di stare all’inizio di un film horror.
Ma passiamo al café vero e proprio, dopo aver accolto noi ed un altra coppia la gentile la commessa ci ha chiesto di lavarci le mani sia col sapone che con il disinfettante.
Ci ha spiegato inoltre alcune semplici regole da rispettare, ossia non stressare i gatti. Stando tutto il giorno a contatto con gente che li vuole tocchicciare hanno anche loro bisogno di riposarsi, è stata molto ferma sul non prenderli in collo, se vengono autonomamente a sedersi sulle gambe va bene, altrimenti di non forzarli e soprattutto di non dargli da mangiare cose strane.
Sarà che era fine giornata, sarà che il posto era losco, non mi sono sentita molto a mio agio all’inizio, ma poi ho iniziato ad osservare attentamente il posto.
Tutto era studiato per ospitare i gatti al meglio, nulla era lasciato al caso, persino il porta-fazzoletti era a forma di gatto, Nyanko Sensei ovviamente,

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Mi sono sempre domandata come facessero per i bisognini, dove nascondono le lettiere?
In questo café vi era una serie di accessi posti a varie altezze e con relative mensole per saltarci o riposarci sopra, nella parete di fondo fatto in modo da dividere nettamente i due spazi ed essere accessibile solo ai gatti, ma quindi come puliscono la dentro?
Una porta formato essere umano era mimetizzata verso sinistra e si poteva accedere anche alla cucina dedicata al mangiare dei gatti, non ho visto direttamente dentro ma dal rumore di croccantini , ciotole e dalla fila di gatti in attesa davanti alla porta, crudelmente chiusa, ho presupposto ciò.
Infatti dopo non troppo tempo la signora è uscita e ha iniziato a posizionare ciotole in vari punti del Café. 
Mentre si gustavano la pappa siamo andati a curiosare al piano di sopra, era diviso in due stanze, a destra vi era tutto il necessario per giocare con i gatti

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mentre a sinistra vi era una stanza tipica giapponese al suo interno abbiamo sorpreso due persone intente in una riunione lavorativa con pc, fogli e gatti sparsi sul Kotatsu. Ci siamo tornati, ovviamente, quando era vuota.

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la nostra ora dedicata ai felini stava volgendo al termine, dopo aver giocato con loro per quasi tutto il tempo li abbiamo salutati definitivamente.

END

One thought on “Neko Café

  • MaxiSize

    Due to the Japan’s land size and population, many residents live in small apartments or condominiums which do not allow pets, making a cat cafe a very popular destination for young workers looking for the companionship and comfort offered.

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